A1 F Playoff - GEAS, il momento è ora: G2 decisiva con Campobasso

“Win or go home” direbbero dall’altra parte dell’oceano… Ed il GEAS, alla vigilia di G2, è con le spalle al muro. La prima gara della serie dei quarti di finale, giocata a Campobasso, ha visto le rossonere di coach Zanotti condurre caparbiamente per metà gara abbondante. Tolto il primo quarto, il GEAS ha saputo rimontare, andare avanti e condurre gara di testa fino al 39′, anche sino al massimo +14 toccato a fine terzo periodo. Ma, purtroppo, non è bastato.
Il blackout negli ultimi 3′ (ultimi punti segnati da Moore in correzione ad un errore di Conti a 3’22 dal termine) è costato la prima partita, vanificando quanto di buono fatto fin lì. Una lotta a rimbalzo equilibrata (34-30 per le molisane), un GEAS più preciso dall’arco (9 triple a 4, con le padroni di casa molto imprecise) e un saldo migliore tra le palle perse e recuperate. Ma gli ultimi, fatali 3′ hanno dato il punto dell’1-0 alla truppa di coach Sabatelli. Domenica la disputa si sposta al PalaAllende, con inizio alle ore 18.
Le chiavi di G2
L’ennesimo episodio tra due squadre che si conoscono già a menadito (decimo confronto nelle ultime due stagioni) non potrà che giocarsi sui dettagli. Quei dettagli che faranno la differenza a favore o a sfavore, come successo mercoledì. A livello di squadra, difficilmente coach Zanotti avrebbe immaginato una prestazione migliore, finale a parte. Le rossonere si sono compattate, tirando una linea netta rispetto all’ultimo mese e mezzo e ripartendo da un mantra fondamentale: tutto nasce dalla difesa. Come dichiarava il coach nel pre-gara, come tutti ci auspicavamo, la differenza fino a metà quarto quarto è stata proprio lì. Area chiusa per limitare (annullarla è sostanzialmente impossibile!) lo strapotere di Kunaiyi, difesa asfissiante sull’esplosiva Quinonez e qualche scommessa sul tiro da 3.
Pareva improbabile replicare il 75% del ritorno in campionato di un mese prima. Ed infatti le molisane, tra Kacerik, Scalia, Quinonez, Madera hanno accumulato un misero 2/14 complessivo. Peraltro una delle due bombe è stata quella che ha aperto la rimonta Magnolia, di Madera a metà quarto periodo.
Nota positiva anche la ritrovata verve offensiva di Spreafico e Makurat, che hanno combinato 38 punti e ben 8 triple. Bene anche la gestione Orsili in cabina di regia, che ha sopperito ad una serata opaca di Conti.
Ovviamente la Magnolia, di contro, dovrà cercare di limitare le due bocche da fuoco rossonere, e limitare le tante palle perse che hanno lanciato punti facili per GEAS.