NBA - Il 5 aprile 1984, Kareem Abdul-Jabbar superò Wilt Chamberlain

Fino al 5 aprile 1984, e all'arrivo nella lega di Kareem Abdul-Jabbar, il capocannoniere di tutti i tempi della NBA era Wilt Chamberlain, con i suoi 31.419 punti. Una carriera fulminea, a suon di tanti punti segnati in ogni partita delle 1.045 giocate. Poi, con il passare delle stagioni, il "KAJ" regolare si era avvicinato, fino a quando non si trovò a 21 punti dal record in quella famosa sera dell'aprile 1984. Contro i Jazz, che allora giocavano al Thomas & Mack Center di Las Vegas per motivi economici, il centro farà quanto strettamente necessario con... 22 punti. Costantemente ricercato dai suoi compagni di squadra, e spinto da un pubblico che voleva assistere a questo momento storico, Kareem Abdul-Jabbar non aveva forzato nulla, preferendo passare la palla quando veniva raddoppiato. Poi, a fine partita, servito da Magic Johnson e sul suo famoso "sky hook", aveva superato Wilt Chamberlain. Quel giorno l'ex giocatore dei Bucks, ormai non più giovane e prossimo al suo 37° compleanno (è nato il 16 aprile), dopo aver ricevuto l'applauso di tutti, si accomodò in panchina a guardarsi le ultime azioni. Il sei volte MVP e campione NBA giocherà le successive cinque stagioni (390 partite), continuerà a comportarsi bene per la sua età (17,6 punti di media tra il 1985 e il 1989), e porterà il suo record totale a 38.387 punti. Facendo di questa cifra una montagna che è stata a lungo invalicabile. Karl Malone ha sfiorato il traguardo (36.928 punti), Kobe Bryant (33.643) e Michael Jordan (32.292) non ci sono riusciti, ed è stato infine LeBron James a detronizzarlo. E' stato il 7 febbraio 2023, con Kareem Abdul-Jabbar presente per l'occasione per garantire la successione.