A2 F - A Treviso si gioca lo scontro diretto con la Halley Matelica

In questo weekend si gioca la venticinquesima giornata (penultima) di “regular season” del campionato Techfind Serie A2 femminile di basket con la Halley Thunder Matelica che disputerà un altro “scontro diretto” (il quarto consecutivo) stavolta in trasferta sul parquet della Martina Treviso. L’appuntamento è oggi sabato 5 aprile al palasport “Pascale” di Treviso alle ore 20. Arbitreranno l’incontro Davide Mariotti di Basiglio (Mi) e Helmi Tognazzo di Padova.
Matelica e Treviso si trovano appaiate al terzo posto in classifica con 34 punti (entrambe hanno collezionato finora 17 vittorie e 7 sconfitte), quindi la posta in palio è importante. All’andata le marchigiane di coach Domenico Sorgentone si imposero per 76-66 (le “top scorer” furono Ilaria Bonvecchio con 18 punti per Matelica, Annina Aijanen per Treviso con 22). La Halley Thunder viene da un’ampia vittoria per 83-67 su Roseto, così come la Martina Treviso del coach marchigiano Alberto Matassini ha sbancato il parquet di Bolzano con un netto successo per 55-69. Ci sono tutti i presupposti, dunque, per prevedere una partita dal notevole spessore tecnico e agonistico.
Il commento pre-partita di coach Domenico Sorgentone, allenatore della Halley Thunder Matelica. «La partita con Treviso è una sorta di spareggio per l’acquisizione della miglior posizione nella griglia dei playoff. Quella veneta è una squadra di alto livello, che può contare su alcune giocatrici di consolidata leadership. Per quanto riguarda lo “starting five” trevigiano, ci troveremo di fronte due “piccole” come Sofia Vespignani e Antonia Peresson, la prima eccellente nel playmaking, la seconda pericolosa anche nella produzione offensiva; la polacca Marta Stawicka occupa la posizione numero “3”, pure lei ha punti nelle mani; più vicino a canestro ci sono Eva Da Pozzo, capace di prendersi tutto quello che la partita le permette, e la finlandese Annina Aijanen, della quale abbiamo sperimentato le qualità all’andata. Treviso può attingere dalla panchina dove trova la fisicità dell’esterna Benedetta Aghillare, la duttilità di Anita Carraro in alternativa alle ali, sotto canestro la fisicità e l’atletismo di Ashley Egwoh e Francisca Chukwu. Sarà una partita dura e da parte nostra sarà fondamentale approcciarla in modo diverso da altre volte - vedi quella con Mantova - dare tutto il meglio di noi stesse, giocare di squadra e fornire prestazioni individuali di primo livello. Siamo consapevoli che affronteremo una signora formazione, ma anche convinti che possiamo farcela giocando con la forza, la mentalità e la determinazione giuste».