Pistoia, Baldassarri si dimette dal suo incarico: «Nessun interesse a costruire un rapporto con la città»
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Attraverso un lungo post su Facebook, Dario Baldassarri ha annunciato la decisione di dimettersi dall'incarico di Responsabile delle Relazioni Esterne del Pistoia Basket 2000. Notizia che arriva il giorno dopo il Consiglio di Amministrazione che non ha sciolto i dubbi sul futuro del club, ma anzi ha aumentato le nubi grigi e le perplessità di quello che potrà essere il continuo della società di cui Ron Rowan è presidente e amministratore unico della East Coast Sports Group, che detiene le quote di maggioranza della società. "Pochi minuti fa ho comunicato al Presidente Ron Rown le mie dimissioni irrevocabili dall’incarico di Responsabile delle Relazioni Esterne del Pistoia Basket 2000. Una decisione inevitabile, maturata di fronte al venir meno delle condizioni minime per proseguire la collaborazione, non solo per la mancanza di fiducia nei confronti del Presidente, ma anche a causa dell’assenza di supporto da parte di una parte dello staff dirigenziale, che ha reso impossibile portare avanti il mio lavoro con l’efficacia e la trasparenza che questo ruolo richiede.
In queste settimane ho dato tutto me stesso per ricucire un rapporto ormai gravemente compromesso tra la società, la tifoseria, il Consorzio Pistoia Basket, il mondo dell’informazione e, più in generale, tutti coloro che amano il nostro sport. L’ho fatto senza alcun compenso, con spirito di servizio, perché ho sempre creduto che il Pistoia Basket non fosse solo una squadra di pallacanestro, ma un pezzo di storia e di identità della nostra comunità.
Sono stato l’unico, insieme a Marco Sambugaro, a seguire la squadra in tutte le trasferte, a mie spese, con lo stesso entusiasmo che anima quei tifosi che, nonostante tutto, continuano a sostenere i colori biancorossi ovunque. Lo faccio perché amo questa città, questa squadra e tutto ciò che rappresenta.
Purtroppo, ho dovuto prendere atto che i miei sforzi sono stati del tutto vani. Il Presidente ha dimostrato di non avere alcun interesse a costruire un vero rapporto con la città, né a rafforzare il legame con la tifoseria. Anche nel rapporto con Estra e il Consorzio, il suo unico obiettivo è sempre apparso quello di ottenere ulteriori finanziamenti, senza alcuna prospettiva di crescita condivisa e senza alcuna reale volontà di dialogo.
Non posso e non voglio essere parte di questo modo di gestire il Pistoia Basket. Per questo rassegno le mie dimissioni con la certezza di aver fatto tutto ciò che era nelle mie possibilità per dare un futuro migliore a questa realtà.
Ringrazio di cuore tutti coloro che mi hanno dato fiducia e sostenuto in questo percorso. Un pensiero particolare va alla squadra e allo staff tecnico, che lavorano ogni giorno con grande dedizione, e al Direttore Sportivo, che con professionalità e passione porta avanti un compito estremamente complesso.
Desidero inoltre esprimere la mia stima e riconoscenza verso il reparto amministrativo della società, che opera con impegno e abnegazione nonostante le difficoltà.
Se e quando ci saranno le condizioni, continuerò a operare per il bene del Pistoia Basket e della nostra città, come ho sempre fatto.
Per il momento, resto membro del Consiglio di Amministrazione, con il preciso intento di far valere – finché me ne sarà data la possibilità – le ragioni del Pistoia Basket, nel rigoroso rispetto delle regole e degli interessi della nostra comunità".