Il primato storico dei Pistons: passare dal peggior record ai playoff!

Dopo la quarta partita di questo campionato 2024-25, che si era conclusa con la quarta sconfitta consecutiva che avrebbe scommesso sui Pistons? La sera del 1° novembre 2024, Detroit aveva un record di 1-5 e molti stavano già immaginando che il club rivivesse l'incubo della scorsa stagione, conclusasi con 14 vittorie e 68 sconfitte e l'ultimo posto in classifica dopo aver collezionato il record di strisce di sconfitte consecutive peggiore della storia della NBA affiancandosi ai Sixers a cavallo tra il 2014 e il 2016 (link).
Ma a poco a poco, settimana dopo settimana, si è messo in moto un collettivo che funziona, il tocco di JB Bickerstaff si è imposto e i Pistons hanno ora 43 vittorie raggiunte. L'ultima contro Toronto - quella di ieri sera - è la più importante: offre un biglietto per il primo turno dei playoff! È anche storico, dal momento che mai prima d'ora una squadra che è finita all'ultimo posto in campionato in una stagione ha giocato i playoff in quella successiva. I Celtics nel 2007/08 avevano vinto 66 partite dopo una stagione con 24 vittorie. Ma allora, nel 2006/07, i Grizzlies fecero peggio con 22, e Boston non aveva il peggior record della stagione precedente. Inoltre, la progressione era molto attesa con gli arrivi di Kevin Garnett e Ray Allen. I Pistons, d'altra parte, non hanno firmato un All-Star per avanzare.
I Pistons hanno fatto molta strada in pochissimo tempo e questa qualificazione ai playoff è la prima per la franchigia del Michigan dal 2019. Ma prima di pensare a diventare una contender per il titolo, dovranno produrre il minimo sindacale: quello di vincere una partita. Perché, ricordando gli "sweep" del 2019, 2016 e 2009, Detroit non vince una sola partita di playoff dal 26 maggio 2008! Era successo nelle finali di Conference contro i Celtics, che poi sis arebbero laureati campioni.