Spagnolo e Procida sulla NBA, il Draft e un possibile futuro oltreoceano

Nell'intervista a La Giornata Tipo, Matteo Spagnolo e Gabriele Procida hanno parlato anche di NBA. I due sono stati scelti al Draft 2022: "Il Draft è stata una delle esperienze più belle fatte, due mesi clamorosi in America con Matteo dove eravamo a casa dell'agente americano che ci ha ospitato a Beverly Hills", ha esordito Procida, che ha ricordato: "Ero a casa a Como, ho scelto di andare lì perché la famiglia non poteva venire a New York. La chiamata è stata alle 6:00, non sapevo sarebbe stata così lunga. L'unico sveglio era mio padre". Poi Spagnolo ha aggiunto: "Quando è stato draftato lui ho mandato messaggi, chiamato e ho detto: "Ora tocca a me, e devi aspettare te, non te ne vai a dormire".
Futuro in NBA - "Se ci fosse la possibilità in futuro, le mie carte le giocherei", ha detto Spagnolo. "Se hai la possibilità di provare a farlo, bisogna farlo. Ma metterei la firma anche sul vincere l'EuroLega. Con uno di questi due sarei tranquillissimo a fine carriera, sarei più che contento". Procida ha ammesso: "Sì mi piacerebbe, andare in NBA, giocare al massimo livello. Anche per esperienza, capire come è dall'altra parte, mi piacerebbero giocare contro gli idoli, devo fare in fretta se LeBron si ritira". Spagnolo è convinto che Procida "in NBA ci può stare tranquillamente, ottimo tiro da tre, ottimo atleta, può difendere tanto e tanto bene. Penso sinceramente che Gabriele ci arriverà in NBA".