Derthona, De Raffaele "Contrapporre a Trapani un impatto fisico importante"

Derthona, De Raffaele "Contrapporre a Trapani un impatto fisico importante"
© foto di SAVINO PAOLELLA

Sei giornate per tornare dentro le prime otto della classifica. Lo sprint della Bertram Derthona Tortona verso il finale di regular season riprende domani, sabato 5 aprile, con la sfida casalinga alla capolista del campionato Trapani Shark, in arrivo al PalaEnergica Paolo Ferraris di Casale Monferrato alle ore 20:30 per la 25^ giornata della Serie A Unipol. Interrotta la striscia di 8 vittorie tra campionato e Champions League e in attesa della gara-1 dei quarti di finale a Tenerife contro l’unica imbattuta della coppa europea, anche il menù della Serie A riserva alla formazione bianconera un’altra partita contro un’avversaria appartenente al livello più alto della competizione.

TRAPANI Matricola sui generis, dopo quattro successi di fila la formazione siciliana viene anch’essa da una sconfitta, sul parquet di Sassari (92-80), ko che le è costato il primo posto in solitario ma senza scendere dal gradino più alto, visto che per classifica avulsa si fa preferire per il momento alle altre due capolista, Virtus Bologna e Brescia, appaiate con i trapanesi a 34 punti. Al diffuso talento da cui può attingere il coach Jasmin Repesa, la Bertram può opporre anche la consapevolezza di averla già battuta. Con l’84-78 di fine ottobre il Derthona è stata l’unica formazione insieme a Bologna capace di espugnare il PalaShark, un ricordo da cui trarre forza insieme alla coralità di un gruppo che vuole rientrare dentro quella zona-playoff nella quale ha stazionato per 13 turni di fila, prima di uscirne domenica scorsa per gli scontri diretti sfavorevoli con Reggio Emilia e Venezia, le altre squadre a quota 28.

DICHIARAZIONI ⁠“Trapani è squadra lunga e con tantissimo talento, sta giocando una super stagione”, dice coach Walter De Raffaele. “Dovremo cercare di limitare sia la loro capacità di punirti in campo aperto con tanti giocatori che le palle perse, oltre ad opporre loro un impatto fisico importante. Il finale di stagione? Vivremo una partita per volta, comprese quelle di coppa. Faranno la differenza gli infortuni, la condizione fisica e la presenza mentale di ogni giocatore”.