Serie B - Volata finale: San Giobbe al sabato dalla Virtus Cassino

Anticipo della trentacinquesima giornata del campionato di Serie B Nazionale 24/25 per la San Giobbe che, dopo il successo interno con NPC Rieti, affronterà in trasferta Cassino. La sfida in programma al Pala Borrelli di Scauri alle 20.45 di sabato 5 aprile, sarà il secondo confronto nella storia tra le due società. Nell’unico precedente, giocato all’Estra Forum nel girone di andata, ad imporsi fu nettamente la San Giobbe. Nonostante le differenti posizioni in classifica, quella del Pala Borrelli si tratta di una partita insidiosa per i Bulls che di fronte a loro troveranno una squadra in lotta per la salvezza che, rispetto alla partita di andata, potrà disporre dello straniero Beck e di Terenzi, arrivato da Omegna. La San Giobbe è chiamata a bissare il successo di settimana scorsa con Rieti per consolidare ulteriormente la già certa posizione play-in e lanciare la volata finale con traguardo il prossimo 27 aprile. La gara sarà arbitrata dai signori Di Gennaro e Fornaro. A presentarla, nella conferenza stampa della vigilia, il capo allenatore Nicolas Zanco.
Vigilia della partita con Cassino. Un’altra sfida insidiosa contro una squadra che ha come obiettivo la salvezza. Servirà una prestazione importante in un campo non banale.
Assolutamente sì. Cassino sta lottando con le unghie e con i denti per provare ad evitare i playout. Ha un gap di due punti dalle squadre che le stanno sopra e quindi mi aspetto una squadra che venderà cara la pelle. Vengono da due sconfitte all’ultimo secondo, sostanzialmente sia quella di Roma che la precedente, però parliamo di una squadra viva, che dall’arrivo di Terenzi ha trovato un’identità ed un bilanciamento differente. Nonostante tutto sono in un ottimo momento di forma e fiducia, giocano in casa e hanno bisogno di fare i due punti. Noi dovremo avere quella maturità avuta la settimana scorsa, essere pronti a lottare su ogni pallone specialmente in difesa, tenere Cassino al più basso punteggio possibile e poi far venire fuori quello che può essere il nostro talento offensivo. Se avremo questa maturità, potremo portare a casa due punti che per noi vorrebbero dire un altro passo per le posizioni che vorremmo provare ad ottenere in classifica, quelle dall’ottavo al nono posto. Sappiamo cosa vogliamo fare e cosa ci aspetta da qui alla fine.
Un turno importante che potrebbe avvicinare la San Giobbe a una condizione favorevole nella griglia play-in.
Penso che per il primo turno play-in non si deciderà tutto con questa settimana. Mancano ancora quattro giornate, considerando anche questa, quindi tempo ce n’è e secondo me si deciderà più avanti. Sulla carta parliamo di un turno che potrebbe essere favorevole per noi, ma questo vuol dire tutto e niente. Fabriano ha perso quasi all’ultimo secondo una settimana fa, Jesi veniva da tre sconfitte consecutive, ma ha dimostrato di poter battere anche le prime della classe. Effettivamente non si può mai sapere, in questo campionato, fino all’ultimo secondo. Se pensiamo poi solo all’ultima giornata, noi giocheremo in casa con Pielle Livorno che è una squadra che oggi è sesta, ma può rischiare di rimanere fuori dai playoff diretti. Disciplina quindi fino all’ultima giornata. Secondo me non ci sarà nulla di deciso se non la nostra consapevolezza di avere intanto una partita da giocare in maniera matura, concentrata e con la voglia e la fame di andare a dire la nostra.
Come sta la squadra a livello atletico?
Abbiamo un dubbio per la partita. Ceparano ha subito una scavigliata durante la settimana e lo valuteremo fino all’ultimo secondo. Per il resto i ragazzi stanno bene, stiamo riprendendo il ritmo degli allenamenti, abbiamo tempo di preparare le partite e lavorare sia su noi stessi che in preparazione dell’avversario che andiamo ad affrontare. Venivamo da un mese in cui abbiamo giocato ogni tre giorni, quindi un calo secondo me è normale, Penso sia stato sia fisico che mentale, nel senso che quando la mente ha staccato poi sono venuti fuori anche quei piccoli acciacchi e quelle cose che, quando sei in fiducia e quando le cose vanno bene, non sono rilevanti. Siamo stati comunque fortunati in questa stagione, a parte l’infortunio grave di Sacchettini che abbiamo perso per tutto l’anno. Per il resto abbiamo quasi sempre avuto la squadra al completo, al contrario di molte altre realtà del nostro campionato. Quindi non dobbiamo sicuramente piangerci addosso, anzi dobbiamo ritrovare continuità e dobbiamo ritrovare energia. Con Rieti lo abbiamo fatto specialmente a livello difensivo, mentre in attacco abbiamo perso troppe palle, a volte anche banalmente. Forse per eccesso di volontà di far vedere che non eravamo quelli delle ultime partite. Adesso dobbiamo però rimettere qualità anche nel nostro gioco d’attacco.
Tra i migliori domenica Raffaelli e Renzi, due giocatori di esperienza che nelle partite importanti possono fare la differenza.
Lorenzo e Andrea sono due giocatori che per noi sono stati importanti tutta la stagione come terminali offensivi. Soprattutto Renzi, quando trova giornate al tiro come quella contro Rieti, diventa veramente una spina nel fianco per qualsiasi difesa del campionato. Lorenzo sta facendo un percorso diverso perché sta cercando di diventare un po’ più maturo, più consapevole, più in grado di riconoscere le situazioni e non giocare solo di rottura come lui è abituato a fare. È chiaro che si tratta di un percorso lungo, ma lui ha accettato di farlo. Durante la stagione è capitato di avere delle partite in cui si è spento e delle partite in cui sembrava fuori dal sistema. Poi sono arrivate prestazioni, come quella con Rieti, in cui ha preso in mano la squadra e l’ha portata avanti. Però oltre a loro due abbiamo tanti altri punti di riferimento. A livello difensivo voglio citare Criconia, Ceparano e Chapelli che sono i tre nostri pilastri sugli esterni avversari, abbiamo Gravaghi dalla panchina che si sta dimostrando uno dei migliori sesti uomini del campionato, per non parlare della sicurezza di Rasio e dell’esperienza di Fall. Poi sia Fazioli che Ius sono due giocatori che dalla panchina possono dare tanta energia, tanta qualità anche nelle partite punto a punto. Fazioli lo stiamo scoprendo, sta migliorato partita dopo partita, visto che quando è arrivato non giocava da tre mesi, e Marco deve essere bravo a farsi trovare pronto.
Con Cassino sarà una partita velenosa, ci sarà da lottare, sgomitare e fare la voce grossa a rimbalzo. Sarà una partita probabilmente non bella, una di quelle davvero da uomini duri.
Su questo non c’è dubbio. Ci stiamo avvicinando alla post season e quindi sta arrivando il momento della stagione in cui l’aspetto tecnico e la brillantezza vengono meno. Un po’ per la stanchezza, un po’ per la pressione, un po’ per la posta in palio. Dall’altro lato, chiaramente, ogni giocatore è pronto a vendere cara la pelle e mettere tutto quello che ha per cercare di negare anche un semplice appoggio a canestro ad un avversario. Quindi anche vedendo le partite degli altri stanno aumentando i falli tecnici, le proteste, stanno aumentando le multe, le squalifiche, sta aumentando qualsiasi cosa, Ma è tutto fisiologico. Sia per le squadre che giocano per i playoff sia per quelle che vogliono salvare la stagione, non finire ai play out e non retrocedere.