Gamba e l'Olimpia: «Chi non è pronto stasera si accomodi pure in tribuna»

Gamba e l'Olimpia: «Chi non è pronto stasera si accomodi pure in tribuna»

L'Olimpia Milano è attesa questa sera ad una sfida decisiva (link per la nostra diretta testuale) per proseguire il cammino in EuroLeague con la post-season, ospitando il Barcelona all'Unipol Forum di Assago. Non è più il tempo dei proclami e delle buone intenzioni, ci spiega coach Sandro Gamba nel suo intervento del giovedì sulle colonne dell'edizione milanese de La Repubblica: c'è solo da conquistare la vittoria, senza pensare ai risultati degli altri e senza pensare alle due gare che ancora mancano per la conclusione della stagione regolare, che saranno altre due finali tostissime per realizzare le ambizioni dell'EA7. Questo l'intervento di Gamba: 

"Bisognerà fare una scelta per stasera e bisognerà farla subito, in spogliatoio, prima di entrare nel tunnel. Per giocare contro Real Madrid o Barcellona  non servono spiegazioni, sono quasi inutili i video se non per dettagli tattici o per capire da che parte non fare andare il proprio avversario. Serve fame, c'è bisogno di cuore, di un tuffo in più, di stare addosso al proprio uomo, di gettarsi su rimbalzi che sembrano persi. È una finale, ci si gioca una stagione in una notte, e non voglio nemmeno pensare alle partite che verranno. Quelle, stasera, non contano. Chi non è pronto, si accomodi pure in panchina o si metta in borghese. 
L'Olimpia ha subito 54 punti nel primo tempo contro i madrileni: non è accettabile se si vogliono avere chance a qualsiasi livello, e non dico che quello dei madrileni o del Barça non sia alto. Anzi. La quantità di talento, basta scorrere i nomi, è superiore. Ma io mi ricordo di una Milano particolarmente aggressiva all'andata, addirittura straripante nel secondo tempo a Barcellona, con voglia di metterla sul fìsico, sul ritmo, sulla corsa. Tatticamente non all'inseguimento degli avversari ma padrona della propria partita e del proprio destino. Non è una lezione imparata su una qualche lavagna: è un film già visto e vissuto. Va ricreato e riproposto. Adesso
."