Riccardo Cervi: «Magari se avessi fatto scelte diverse sarei potuto arrivare più in alto»

Riccardo Cervi: «Magari se avessi fatto scelte diverse sarei potuto arrivare più in alto»

Intervistato da Giulio di Feo sul settimanale “Sportweek”, Riccardo Cervi ha risposto alla domanda se in passato sarebbe stato materiale da NBA: “La verità? Quella foga che ci mettevano certi miei compagni io proprio non l'ho mai avuta. Di natura sono sempre stato uno più riflessivo che istintivo. Piuttosto, un rimpianto ce l'ho… Sono stato fisicamente davvero bene solo per pochi anni. È un concatenarsi di cose, perché i problemi fisici poi si ripercuotono a livello mentale. Magari se avessi fatto scelte diverse sarei potuto arrivare più in alto. Ma sono comunque soddisfatto della carriera che ho fatto”.

Il picco della carriera? “A livello statistico, il 2016-17 a Reggio. A livello emotivo l'anno prima ad Avellino, che iniziò male e fini benissimo: lo spo-gliatoio, il feeling con la città, il gioco... Avversari più duri? In nazionale Marjanovic e Gobert, in Italia Fesenko e Bilan”. Il play che gliela la passava meglio? “Marques Green. Ma anche con Cinciarini avevo un bel feeling”.

Nel 2021, a 30 anni si trasferisce ad Ostuni: “Mi sono sempre detto che non avrei mai vissuto in una grande città. A Brindisi ogni volta che venivo, anche d'inverno c'era un sole incredibile. E poi mi sono fidanzato e poi sposato con una ragazza pugliese...”. E adesso gestisce un trullo: “Lei fa la interior designer, io ho la passione per gli investimenti immobiliari. Qui c'è un turismo di qualità, non festaiolo, quasi tutto straniero. Con l'inglese me la cavo, così ci siamo buttati nel business. Quest'estate siamo andati bene, e abbiamo già un sacco di prenotazioni per l'estate prossima. La ristrutturazione? Volevamo fare una struttura che spiccasse, con piscina e ogni tipo di comfort. Ho imparato tanto dagli artigiani locali, gente che lavora la pietra da una vita. Ma tanti lavori me li sono fatti da me. Per mesi ho fatto il falegname, il muratore, l'elettricista. So dove passa ogni singolo filo della casa”.