Techfind Serie A1, i Play-off. Quarti di finale: Gara-1 e Gara-2

Techfind Serie A1, i Play-off. Quarti di finale: Gara-1 e Gara-2
© foto di Marco Brioschi

Scendono sul parquet anche le altre sei compagini per il proprio debutto nei play-off, mentre Schio affronta Gara-2 con la speranza di accedere alla semifinale e poter pensare alla Final Six di Eurolega. Ogni serie vuole due vittorie in tre partite per accedere al turno successivo
PLAYOFF A1 F, quarti di finale
GARA-1

30 marzo 2025
18:00 Schio - Battipaglia 90-42 
2 aprile 2025
19:30 Venezia - Faenza 
20:30 Campobasso - San Giovanni 
20:30 Derthona - San Martino 
GARA-2
2 aprile 2025
19:00 Battipaglia - Schio
6 aprile 2025
18:00 San Martino - Derthona
18:00 Faenza - Venezia
18:00 San Giovanni - Campobasso

Umana Reyer Venezia contro E-Work Faenza (mercoledì, ore 19.30, diretta FLIMA). Le orogranata hanno chiuso il proprio campionato con un record di 18-2, conquistando il secondo gradino del podio e mostrando ancora una volta di essere la squadra che l'anno scorso si è laureata campione d'Italia. La post-season comincia e con lei la responsabilità di difendere il titolo nazionale; la grande rincorsa per bissare il precedente successo è partita da un condottiero come coach Andrea Mazzon, il quale ha potuto contare sulla forza del gruppo e sulla grande difesa operata dalle sue ragazze. La leader si è confermata Awak Kuier, miglior realizzatrice delle venete con 14.8 punti di media e per valutazione con 18.1, supportata da Lorela Cubaj con i suoi 6.0 rimbalzi a partita e da Martina Fassina; l'imprevedibilità del backcourt formato dalla miglior passatrice Matilde Villa (3.0 assist di media) e da Lisa Berkani (3.2 falli subiti) ha creato non pochi grattacapi alle avversarie. Dalla panchina, innegabile il contributo di Kamiah Smalls, Francesca Pan e Dragana Stankovic (1.5 recuperi a partita), così come l'aiuto a gara in corso di profili quali Mariella Santucci, Maria Miccoli e Giuditta Nicolodi; l'aggiunta a roster di Beatrice Mompremier ha dato nuova fisicità sotto le plance, mentre Caterina Logoh e le altre aggregate sapranno farsi trovare pronte quando chiamate in causa.

Le faentine si sono qualificate al settimo posto con un record di 9-11, caparbie e abili nel saper inanellare una serie di vittorie fondamentali nei momenti più tesi della stagione. La guida di coach Paolo Seletti ha messo in mostra tutto il talento di Sara Roumy, miglior realizzatrice con 17.8 punti a partita, oltre alla grande esperienza di Cornelia Fondren propagatasi su tutto il parquet con medie di 16.1 punti, 8.9 rimbalzi, 6.4 falli subiti, 5.2 assist, 3.1 recuperi e 21.9 di valutazione; gli infortuni di Marie Reichert (miglior rimbalzista con 10.6 catturati a partita) e di Aleksandra Parzenska hanno aperto spazio alla classe 2004 Princess Jakpa e alla classe 2005 Martina Fantini, con Federica Franceschelli a fare da seconda più “anziana” del quintetto. La second unit spronata da Rachele Porcu ha permesso al grande pubblico di vedere il grande parco giovani a disposizione della formazione romagnola, da Emilie Brzonova a Ivona Scekic fino ad Alice Cappellotto, con Anna Turel a prendersi il maggior numero delle responsabilità.
In regular season, la Umana Reyer Venezia si è imposta entrambe le volte sulla E-Work Faenza: alla ottava giornata con il punteggio di 49-75 e alla diciannovesima giornata con il punteggio di 69-35.

Autosped G BCC Derthona Basket contro Alama San Martino di Lupari (mercoledì, ore 20.30, diretta FLIMA). Le piemontesi sono state la vera e propria squadra rivelazione del campionato, in quanto hanno registrato un record di 11-9 nella loro stagione da neopromosse. Grande merito al gruppo trascinato dalle idee di coach Orazio Cutugno, oltre che dal tandem ben collaudato composto dalla miglior realizzatrice Elisa Penna (13.2 punti di media) e dalla miglior passatrice Beatrice Attura (leader con 3.7 assist e 13.5 di valutazione); il frontcourt ha visto l'esplosione di Arianna Arado – prima per rimbalzi con 5.9 di media – e ha aggiunto un profilo internazionale come quello di Amanda Zahui che ha sopperito successivamente all'infortunio di Nathalie Fontaine, infine l'importanza di Francesca Melchiori che con 2.9 recuperi a partita è stata tra le migliori “rubapalloni” della massima serie. La panchina ha potuto godere del QI cestistico di Caterina Dotto e dell'esperienza di giocatrici come Nina Premasunac, Sofia Marangoni e Valentina Gatti; le due esterne Francesca Leonardi e Alice Milani hanno messo tasselli importanti per le 'giraffe', mentre Carlotta Cocuzza e Martina Torelli hanno avuto i primi assaggi della Serie A1.

Le 'lupe' hanno terminato la regular season con lo stesso record delle avversarie, ovvero 11-9 e solo gli scontri diretti in campionato hanno deciso di assegnare il quinto posto alle venete. Dopo un inizio complicato, le ragazze di coach Giuseppe Piazza hanno premuto sull'acceleratore e hanno portato a casa scalpi importanti. A dettare i ritmi di gioco ci ha pensato Raelin D'Alie, leader a tutto tondo delle giallo-nere con 10.4 punti, 6.9 assist, 5.8 rimbalzi, 1.8 recuperi e 15.0 di valutazione; il trio delle classe 2000 formato da Anne Simon (top scorer con 13.0 punti di media), Caitlin Bickle e Amari Robinson (miglior rimbalziste del team con 6.5 catturati a partita) ha fatto la differenza nelle gare più sentite, così come la presenza di Tina Cvijanovic sui due lati del campo. Dalla panchina, Beatrice Del Pero ha guidato le seconde linee con la personalità di una veterana, facendo valere la propria esperienza al fianco di ragazze più giovani come Caterina Gilli, Irene Guarise – la beniamina di casa –, Ginevra Cedolini e Caterina Piatti, queste ultime al primissimo assaggio di massima serie. 
I verdetti della stagione regolare hanno visto la Autosped G BCC Derthona Basket avere la meglio entrambe le volte sull'Alama San Martino di Lupari: nella trasferta di andata con il successo per 57-63 e al ritorno, dove di fronte al proprio pubblico hanno vinto 69-66.

La Molisana Magnolia Campobasso contro Geas Sesto San Giovanni (mercoledì, ore 20.30, diretta FLIMA). Una serie diventata un classico per la pallacanestro femminile e dopo averci regalato tre partite emozionanti nei play-off della scorsa stagione, hanno deciso di volersi riproporre seppur con posizionamenti differenti rispetto all'anno passato. Il gruppo allenato da coach Domenico Sabatelli si è piazzato al terzo posto con un record di 14-6 – subito dietro alle due squadre che da anni stanno dominando la massima serie – e lo ha fatto mostrando di avere gli attributi necessari per mettere i bastoni tra le ruote delle rivali. La regular season ha visto la consacrazione definitiva di Pallas Kunaiyi-Akpanah che ha guidato le molisane con 12.9 punti, 10.1 rimbalzi, 3.9 falli subiti, 2.1 recuperi e 22.1 di valutazione, supportata sotto le plance dall'efficienza di Sara Madera; la classe 2006 Blanca Quinonez Mina ha alzato l'asticella della sua pallacanestro e si è mostrata preziosa sulle due metà campo (leader nei recuperi con 2.4 di media), così come lo sono state Quanniecia Morrison con la sua aggressività e Sara Scalia con la sua facilità realizzativa (top scorer con 13.2 punti a partita e il 43% da dietro l'arco). A guidare la second unit ci ha pensato una passatrice eccezionale quale Stefania Trimboli (3.6 assist di media), abile nell'innescare una tiratrice come Aleksandra Ziemborska, a servire i tagli del tandem formato da Martina Kacerik e Laura Meldere, oltre a formare la sua “erede” Emma Giacchetti (classe 2007).

La formazione di coach Cinzia Zanotti ha fatto registrare un record pari di 10-10, con una seconda parte di stagione al di sotto delle aspettative che le ha fatte scivolare in sesta posizione. Le lombarde però sono state non a caso il terzo attacco più prolifico del campionato, capitanato da Tinara Moore che si è presa lo scettro di top scorer della Lega con 18.5 punti di media, aggiungendoci 6.0 rimbalzi e 21.7 di valutazione (leader del Geas in entrambi i dati); l'arrivo di Ivana Jakubcova ha alzato centimetri e fisicità sotto il ferro, mentre è spettato a Gina Conti – numero uno della squadra negli assist con 4.1 di media e nei recuperi con 1.7 a partita – scaldare le mani delle esterne Anna Makurat e Laura Spreafico, senza far mancare un apporto notevole nella metà campo difensiva. La profondità del roster ha permesso di lasciare le seconde linee in mano a Jazmon Gwathmey, con Anastasia Conte e Alessandra Orsili a spartirsi la gestione dei possessi; l'apporto importante di Beatrice Barberis come jolly in uscita dalla panchina e la presenza di Valeria Trucco in qualità di stretch four hanno dato alla loro allenatrice una serie infinita di scelta su cui optare.
Nelle due sfide disputate in regular season, La Molisana Magnolia Campobasso si è imposta nel girone di ritorno con il risultato di 89-70, mentre il primo atto è andato al Geas Sesto San Giovanni con il punteggio di 66-61.

GARA-2
O.ME.P.S. Battipaglia contro Famila Wuber Schio (mercoledì, ore 19, diretta FLIMA). La prima sfida tra le due compagini è terminata con il largo successo per 90-42 delle scledensi, padrone assolute del PalaRomare lungo tutti e quaranta i minuti. Una prova quasi perfetta per le 'orange', trascinate da una Juhasz sugli scudi (14 punti, 15 rimbalzi, 5 assist e 33 di valutazione) e da Keys (12 punti, 8 rimbalzi e 22 di valutazione) che ha saputo guidare alla perfezione la second unit; la top scorer della sfida è stata Laksa con 17 punti a referto, in doppia cifra anche Verona (11 punti) e André (10 punti). Le campane si sono trovate di fronte un'avversaria in missione, decisa a rendere loro la vita difficile come evidenziato dalle percentuali al tiro che dicono 26% da due e 15% da tre; la nota positiva per le battipagliesi è arrivata da Benson, autrice di una 'doppia-doppia' da 16 punti e 10 rimbalzi con 17 di valutazione. Il PalaZauli dovrà dunque spingere le proprie ragazze verso l'impresa, una vittoria interna forzerebbe la serie a una insperata Gara-3 che costringerebbe le venete ad un ulteriore dispendio di energie.