Rashawn Thomas è il Sixth Man DOLE del mese di marzo della Serie A Unipol 2024/25

Fonte: LegaBasket Serie A
Rashawn Thomas è il Sixth Man DOLE del mese di marzo della Serie A Unipol 2024/25
© foto di Ciamillo

La parabola del figliol prodigo calzerebbe a pennello per raccontare la reazione dei tifosi al ritorno di Rashawn Thomas a Sassari; nessuna ricchezza sperperata come nella Bibbia, in terra sarda si ricordano però alla perfezione la stagione 2018/19 e le imprese titaniche del classe 1994, tra i protagonisti della cavalcata che portò il Banco di Sardegna fino a Gara-7 delle finali Scudetto. Cinque anni più tardi, il lungo americano è atterrato sull'isola per dare nuova linfa alla formazione allenata da coach Massimo Bulleri che navigava nelle zone bollenti della classifica.

La pausa per le coppe nazionali e la seguente ripresa del campionato hanno trasformato la compagine biancoblu, capace di vincere tre partite consecutive e di risalire la china fino al decimo posto, trionfando in due scontri diretti fondamentali e portando via lo scalpo della capolista nell'ultimo turno. Sebbene i meriti vadano condivisi con l'intero gruppo, è innegabile far notare come l'energia sprigionata dal nativo di Oklahoma City sia stata il motivo principale della rinascita sassarese; il capo allenatore ha capito come sfruttare questa sua dote innata, ossia lasciandogli in mano le redini della second unit con la certezza di ottenere in cambio grinta e tanti extra possessi. Sassari è ultima per rimbalzi catturati, pertanto aveva necessità di aumentare il peso sotto le plance, così un profilo come quello di Thomas avrebbe garantito una forte mano laddove la squadra sembrava venir meno. Oltre alla forte presenza nel proprio pitturato, l'ala statunitense ha aumentato la prolificità dell'attacco sardo, rendendolo più efficiente a livello di percentuali dal campo, ma fornendo allo stesso tempo un numero maggiore di soluzioni su cui optare. La miglior prestazione del giocatore in divisa numero 25 è arrivata nel successo sulla Vanoli Cremona: 21 punti (8/14 dal campo e 5/6 dalla lunetta), 14 rimbalzi, 4 falli subiti, 3 assist e 31 di valutazione con +11 di plus/minus in 25 minuti spesi sul parquet; a livello realizzativo, ha fatto meglio solamente nella sconfitta contro la Umana Reyer Venezia con 23 punti – con 9/11 dal campo e 5/5 a cronometro fermo – in 20 minuti. Le sue medie nel mese di marzo ci raccontano di un asso nella manica per il Banco di Sardegna che registra 15.6 punti (51.7% dal campo e 90.9% ai liberi), 9.2 rimbalzi e 19.0 di valutazione in 22.0 minuti di media a partita.