Francavilla, che bello avere Paolo Rotondo

Francavilla, che bello avere Paolo Rotondo

(Francesco Zizzi) - Un eccellente Paolo Rotondo trascina Il Francavilla alla vittoria nella sfida contro Bernalda, terapia necessaria dopo settimane di digiuno forzato. 24 pt per il pivot siracusano, 8 palloni recuperati e 3 assist, prestazione convincente per Rotondo che è stato la spina nel fianco dei lucani, ma merito anche dei compagni, assistito da capitan Richotti, dai muscoli di Comignani e dal folletto Mascherpa. Unica stonatura, gli errori a canestri nei primi due quarti e i troppi palloni persi (26) che potevano favorire gli avversari, che nonostante tutti i problemi di carattere societario e tecnico, hanno giocato con la forza della disperazione, bravi nel mettere alle strette i padroni di casa, che con il fiato alla gola del coriaceo avversario hanno dovuto attendere il suono della sirena per scaricare lo stress agonistico. Vittoria meritata, con tanto di elogi dell’elite societaria, con in testa il Direttore generale Claudio Santoro: “Complimenti ai ragazzi, che si son
o espressi in maniera sciolta e veloce, quando giocano in questa maniera è una squadra divertente da ammirare – spiega il dg francavillese – ma una dedica particolare la rivolgo al nostro pivot Paolo Rotondo, che ha disputato una prestazione magistrale ed è stato il valore aggiunto che ci ha permesso di aggiudicarci questa vittoria fondamentale”. Vittoria scaccia-crisi per il Francavilla? “La squadra nelle ultime settimane era sembrata in affanno – continua Santoro - probabilmente ci mancava un tasso d’esperienza maggiore per confrontarci con squadre come Trapani e Nordbarese, ma il nostro campionato procede a vele spiegate e tranne qualche intoppo, tutto sta andando davvero bene e siamo soddisfatti. Rimpiangiamo solamente i due punti persi contro Bisceglie, una partita buttata alle ortiche dove potevamo vincerla ed invece ci siamo disuniti nei minuti finali. Queste sconfitte avevano lasciato il segno, ma la reazione della squadra è da ammirare, è un gruppo che si aiuta a vicenda nel
le difficoltà. Dobbiamo rimanere tranquilli e continuare a mantenere le posizioni di classifica che ci competono, non fare la corsa su squadre come Roseto,Nordbarese o Trapani che hanno speso più di noi. Abbiamo fatto bene a mantenere un certo regime d’austerity finanziario e non fare spese folli, anche perché non abbiamo velleità di vincere il campionato, ma solamente a fare bella figura e centrare l’obiettivo playoff che sarebbe un bel traguardo per la quarta serie a Francavilla”.
Coach Davide Olive ritrova tranquillità e fiducia nell’operato della sua squadra, anche se bacchetta in certi frangenti la sua squadra ancora un po’ ingenua: “Si tratta di una vittoria fondamentale, non venivamo da un bel momento ,ma ho ritrovato fiducia nel morale dei ragazzi. Abbiamo giocato bene i primi due quarti, anche se abbiamo commesso tanti errori a canestro e perso un po’ di lucidità necessaria. Nella ripresa siamo migliorati, anche se non abbiamo mai distanziato il Bernalda, e quando non chiudiamo subito certe partite possiamo correre dei rischi,come quello di dare maggiore fiducia al nostro avversario. Dobbiamo essere maggiormente cinici in attacco,possiamo certamente fare meglio. Mai abbassare la guardia in certi frangenti, mettere in campo sempre ritmo e tanta intensità. La vittoria comunque serve a ritrovare fiducia nei nostri mezzi. Il Bernalda mi è sembrato molto equilibrato, con i nuovi innesti è una squadra diversa, rispetto a prima. Adesso concentriamoci sulla sfi
da di Fondi, avversario con molta qualità che ci renderà la vita difficile. Al derby contro l’Ostuni mancano ancora due settimane, ci sarà tempo per pensarci. Questo campionato è molto equilibrato e non permette nessuna distrazione”.