Serie B - Monopoli, Carolillo: "Serviva un segnale forte ma resto alla Manelli"

Serie B - Monopoli, Carolillo: "Serviva un segnale forte ma resto alla Manelli"

A poche ore dalla decisione di dimettersi dal ruolo di capoallenatore, Sergio Carolillo motiva la sua scelta, annunciando anche l’intenzione di restare nella famiglia della Manelli come general manager e responsabile del settore giovanile. «Bisogna partire dall’inizio. Tutti sanno che quest’estate avevo deciso di non allenare - rammenta Sergio Carolillo - e che avevo assunto altri compiti all’interno di questa società, che erano quelli di fare il general manager e di occuparmi del settore giovanile. Per una serie di circostanze quando c’è stato l’esonero di Paternoster ho accettato di tornare ad allenare perché, in quel momento, non vedevamo altre soluzioni. I risultati sono stati positivi, ma, nell’ultimo periodo, più di qualcosa non andava per il verso giusto. Avevamo qualche sentore, ma quello che comanda sono sempre i risultati.

Dopo la partita di domenica sera - spiega Sergio Carolillo - mi sono reso conto che, a questo punto della stagione, probabilmente era necessario fare qualcosa, anche un gesto forte, per cercare di arrivare fino in fondo e portare a casa il risultato, che tutti sappiamo quale vogliamo che sia. In piena autonomia ho deciso di lasciare la guida della prima squadra. Non lascio certamente questa società, di cui faccio parte e che, per me, è una seconda pelle. Tornerò a fare il general manager e ad occuparmi di settore giovanile (come ha fatto per tutto l’anno). Questa è una squadra forte e può arrivare alla vittoria del campionato. Mi assumo tutte le responsabilità, io e solo io, di quello che è successo, devo ringraziare la società, a partire dal patron Tagliente, al presidente Colucci e ogni suo componente. Dopo due giorni nei quali ci siamo confrontati abbiamo convenuto che questa sia la soluzione migliore. Ora tutti, società, tecnici, collaboratori e giocatori, devono avere un solo obiettivo. Io non esco di scena, ma voglio che tutti capiscano che l’obiettivo che abbiamo viene prima di tutto e non finisce certo con le mie dimissioni da capo allenatore. Dobbiamo portare la nave in porto».

In panchina, a Messina ci andrà Alessandro Ostuni: «Per questa settimana, la scelta è di andare in Sicilia con Alessandro, che gode della fiducia mia e di tutta la società. Ma non lasceremo nulla di intentato: se ci sarà la possibilità di investire su un allenatore in grado di dare il suo contributo per la vittoria finale non ci tireremo indietro. Questi sono giorni di valutazioni». Infine, un messaggio anche ai giocatori: «Il mio messaggio  è quello di ricompattarsi e di capire che l’obiettivo finale non è certamente sfumato. Devono fare di tutto, nell’impegno quotidiano (dagli allenamenti alle partite) per portare a casa il risultato. Ciò che si chiede è di dare tutto da qui sino alla fine della stagione», conclude Carolillo.