A2 - Vincere e sperare: l’Assigeco contro Brindisi non può fare altro

A2 - Vincere e sperare: l’Assigeco contro Brindisi non può fare altro

La sconfitta contro Nardò ha inflitto un durissimo colpo alle speranze di agguantare un posto ai playout per l’UCC Assigeco Piacenza, fanalino di coda del campionato e ormai non più pienamente padrone del proprio destino. Con quattro partite al termine della regular season i biancorossoblu si trovano di fronte a una missione quasi impossibile: con otto punti di distacco da Nardò, devono infatti tassativamente vincere tutte e quattro le partite mancanti e sperare in altrettante sconfitte dei pugliesi, altrimenti qualsiasi altro scenario certificherebbe l’aritmetica retrocessione in Serie B Nazionale. Il primo impegno per tenere accesa la fiammella di speranza vede l’Assigeco ospitare al PalaBanca di Piacenza sabato 5 aprile alle ore 18:00 la Valtur Brindisi.

Finché la matematica lascia aperto uno spiraglio, coach Manzo è determinato a giocarsi ogni carta disponibile per inseguire l’impresa:
“Mi aspetto una partita sulla falsariga di quella della scorsa settimana contro Nardò, Brindisi è un’ottima squadra che ha trovato solidità ed equilibrio dopo un inizio non semplice. Vogliamo vincere davanti ai nostri tifosi e poi sperare, purtroppo non abbiamo più il destino pienamente nelle nostre mani, ma fino a quando ne avremo la possibilità non smetteremo mai di combattere”.

La trasferta di Nardò si è conclusa con un’amara sconfitta che sa tanto di condanna. Hai qualche rimpianto sulla partita?
“Contro Nardò abbiamo giocato una buona partita ma i nostri sforzi non sono bastati. Era un match che poteva farci tornare nella serrata lotta per i playout, ci sono stati dei particolari che hanno fatto la differenza in loro favore e in più abbiamo pagato duramente qualche disattenzione nei momenti decisivi. Rispetto all’intensità e alla concentrazione, che erano venute a mancare in alcune delle ultime partite, questa volta ci hanno tradito alcune scelte offensive non consone al nostro gioco”.

In generale, cosa pensi sia mancato nell’arco di questa stagione?
“Preferisco fare il punto della situazione dopo l’ultima partita, ora non è il momento. Siamo concentrati sulla partita di sabato contro Brindisi che vogliamo vincere a tutti i costi. Sicuramente quest’anno ci sono tante cose che non hanno funzionato, è stata una stagione difficile e travagliata, però lavoreremo duramente fino alla fine e poi tireremo le somme”.

Nonostante tutto e un risultato quasi compromesso, che messaggio vuoi dare ai tifosi Assigeco per queste ultime partite di regular season?
“I veri tifosi si sono visti nei momenti di difficoltà, sono sempre stati vicino alla squadra e non hanno mai fatto mancare il loro supporto, anche in trasferta e in situazioni non semplici. Sono sempre rimasti accanto alla squadra, ed è anche per loro che, qualsiasi sarà il risultato, dovremo affrontare il campionato fino all’ultima giornata onorando la maglia e la società”.

VALTUR BRINDISI. Dopo la dolorosa retrocessione della passata stagione, la Valtur Brindisi si è affacciata al campionato cadetto con il chiaro obiettivo di ottenere il prima possibile una nuova promozione in Serie A. Nonostante un inizio tentennante, la squadra ha saputo reagire alle difficoltà e al momento viaggia a centro classifica con un record di 18 vittorie e 16 sconfitte. Diverse sono le armi a disposizione di coach Piero Bucchi, che con i pugliesi aveva già ottenuto una promozione in Serie A nell’annata 2011/2012, che può contare su un quintetto titolare composto nel backcourt da Andrea Calzavara, playmaker giovane e dinamico tra le note più positive di questa stagione, dalla guardia statunitense Isiah Brown, arrivato a fine gennaio dalla Juvi Cremona, e dal classe 2001 Gianmarco Arletti. Il “quattro” e il “cinque” titolare saranno rispettivamente l’ex Fortitudo Bologna Mark Ogden, ala dal talento cristallino, ed Edoardo Del Cadia, pivot in grande crescita in questa prima stagione in Serie A2. Dalla panchina come cambio degli esterni escono il capitano Tommaso Laquintana, unica conferma del roster dello scorso anno e il tiratore Todor Radonjic, già confermato per la prossima stagione. Potrebbero rientrare dopo qualche acciacco l’ala classe 2003 Tommaso Fantoma e il lungo Giovanni Vildera, l’anno scorso vincitore del campionato con la maglia di Trieste, mentre sicuramente non sarà a disposizione Niccolò De Vico, che ha chiuso anzitempo la sua stagione per via di un infortunio. Completa il roster il giovane Davide Buttiglione.