NCAA, cambiano le regole per gli agenti: interviene anche LeBron James

La NCAA ha approvato nuove regole per gli agenti che desiderano rappresentare i giocatori in uscita dal college all'NBA Draft. Laurea (negli USA 4/5 anni di studi), certificato NBPA per minimo tre anni, esame negli uffici NCAA di Indianapolis: sono questi i requisiti aggiunti che dovranno avere gli agenti.
LeBron James è rappresentato da Rich Paul di Klutch Sport, uno degli agenti più importanti del panorama NBA. La stella dei Lakers e altri colleghi che lavorano insieme a Paul, hanno manifestato il loro dissenso.
— LeBron James (@KingJames) August 6, 2019
The “rich Paul” rule tho 🤦️ smh
— Evan Turner (@thekidet) August 6, 2019
Rich Paul
— Tristan Thompson (@RealTristan13) August 7, 2019
Rich Paul non ha infatti una laurea collegiale. Il regolamento approvato limiterebbe la possibilità dell'agente - forse il più influente nella NBA - di firmare giovani prospetti e rappresentarli al Draft. Anche Chris Paul, pur non essendo rappresentato da Rich Paul, ha twittato a favore di LeBron e colleghi:
I COMPLETELY disagree with the NCAA’s decision. Some life experiences are as valuable, if not more, than diplomas... Y’all need to rethink this process. This is crazy!
— Chris Paul (@CP3) August 7, 2019