Dream Team marzo '25 LBA: Notae, Pullen, Hands, Kabengele e Bilan

Il sesto mese della Serie A Unipol 2024/25 sta confermando il trend avuto fin da inizio stagione, ovvero un campionato equilibrato con la classifica pronta a cambiare di settimana in settimana. La corsa verso i play-off è apertissima, tutte le compagini devono combattere con le unghie e con i denti per conquistare l'obiettivo. Un quintetto d'eccezione forma il Dream Team Umana nel mese di marzo: JD Notae (Trapani Shark) a dirigere le operazioni come playmaker, supportato dagli esterni Jacob Pullen (Napoli Basket) e Jaylen Hands (Openjobmetis Varese); il frontcourt presenta due lunghi di spessore e incredibile talento come Mfiondu Kabengele (Umana Reyer Venezia) e Miro Bilan (Germani Brescia).
JD Notae – Trapani Shark
Quattro vittorie e una sola sconfitta è il bottino con cui la compagine siciliana ha chiuso il mese di marzo, questo ha riportato i ragazzi allenati da coach Jasmin Repesa in vetta alla classifica, condividendo il primato con Virtus Segafredo Bologna e Germani Brescia. Le chance di centrare i play-off per la prima volta nella loro storia si stanno facendo sempre più concrete, perché Trapani non si è mai fermata nemmeno davanti a qualche intoppo e trascinata dal classe 1998, sta raccogliendo tutti i frutti arrivati dal suo seminato. La prima selezione per il quintetto del mese dimostra come il nativo di Covington sia un vero e proprio asso nella manica per gli 'squali', capace di entrare dalla panchina e spaccare in due la partita con la sua pallacanestro frizzante e imprevedibile; dal PalaShark ai palazzetti di tutta la Serie A Unipol, il playmaker americano rende meritevole l'acquisto del biglietto, con prestazioni come quella nel successo su Brescia in cui ha chiuso con un career high da 26 punti, 7 assist, 2 rimbalzi e 27 di valutazione utile per posizionarsi al primo posto. Gli obiettivi da raggiungere per i granata non sono finiti, così in questo ultimo mese e mezzo di regular season dovremo aspettarci un ulteriore salto di qualità da parte dell'americano e dell'intera squadra. Le cifre messe a referto nelle cinque partite disputate ci dicono 19.4 punti, 4.0 assist, 3.0 rimbalzi, 19.2 di valutazione e +8.8 di plus/minus in 24.6 minuti di media.
Jacob Pullen – Napoli Basket
Arrivato a fine dicembre, si è ripresentato con una prestazione da fenomeno che ha mandato in visibilio il pubblico partenopeo, ancora fermo a quella magnifica prestazione contro l'EA7 Emporio Armani Milano nella finale della Frecciarossa Final Eight 2024. La selezione nel miglior quintetto di marzo è il premio per un mese da tre vittorie e due sconfitte, segno di come il classe 1989 – con le sue capacità realizzative e la sua leadership – abbia fornito l'energia necessaria ai suoi compagni per provare a scalare le gerarchie. L'ultimo posto oggi non è più un loro problema, perché distante tre partite e così la zona salvezza occupata da tre compagini con un record peggiore a quello della formazione campana; la stagione non è finita, ma i fantasmi sembrano essere fuggiti, resta solamente la volontà di affermarsi e confermare quanto di buono fatto nell'ultimo periodo. La prolificità del nativo di Maywood ben si sposa con le idee di coach Giorgio Valli, questa unione ha portato i due a capirsi con pochi semplici sguardi e l'americano a diventare il giocatore su cui l'allenatore può contare a occhi chiusi; i risultati si vedono e le vittorie contro Virtus Segafredo Bologna (25 punti, 7 assist, 25 di valutazione e +10 di plus/minus) e Olimpia Milano (24 punti, 25 di valutazione e +14 di plus/minus) hanno portato l'esterno statunitense ad alzare l'asticella, firmando di fatto due tra le migliori prestazioni del suo campionato. Parlando di cifre, però, il suo marzo è stato praticamente perfetto con 20.0 punti, 3.2 assist, 3.4 falli subiti, 16.6 di valutazione e +6.4 di plus/minus in 30.0 minuti di media, numeri prestigiosi che in futuro potranno assicurare alla Napoli Basket una comoda salvezza.
Jaylen Hands – Openjobmetis Varese
Il giocatore che rappresenta nel migliore dei modi il termine 'losing effort', ovvero quelle prestazioni in cui si dà tutto ciò che si ha nonostante l'esito finisca per essere negativo. No, non è sinonimo di perdente, soprattutto se affibbiato al classe 1999 che dal suo arrivo in Lombardia non ha mai smesso per un istante di essere una macchina da canestri. A marzo, la Openjobmetis ha ottenuto una sola vittoria e in quella singola circostanza, il nativo di San Diego è riuscito a scrivere un pezzo di storia: infatti, contro la Givova Scafati è arrivata una prestazione da 42 punti (14/20 dal campo, 9/13 da tre e 5/7 ai liberi) con 44 di valutazione, prestazione tale da far scomodare illustri nomi del passato varesino quali Bob Morse, Tonino Zorzi e i più recenti come Alain Digbeu e Delonte Holland. La facilità con cui trova il fondo della retina è impareggiabile, a questo unisce una rapidità nel leggere le situazioni di gioco – motivo per cui è tra i migliori nelle deflections – e un'ottima verticalità in prossimità del ferro; le sue doti da three-level scorer lo rendono un realizzatore immarcabile e un complicato rebus da risolvere per gli avversari. Nelle cinque partite disputate nel mese di marzo è riuscito a registrare 24.4 punti (52.2% da due, 51.4% da tre e 91.6% dalla lunetta), 5.4 falli subiti, 3.6 rimbalzi, 3.2 assist, 2.0 recuperi e 24.6 di valutazione in 31.2 minuti di media.
Mfiondu Kabengele – Umana Reyer Venezia
Cinque vittorie consecutive e terza selezione nel miglior quintetto del mese, questi sono solo alcuni degli obiettivi raggiunti dal lungo canadese nel mese di marzo, a cui si aggiunge l'ottavo posto in classifica dopo una lunga rincorsa per rientrare tra le squadre coinvolte nella lotta play-off. Qualche mese fa sembrava che l'asticella posta dalle avversarie fosse inarrivabile nonostante le grandi prestazioni degli orogranata, oggi però sono proprio loro a dettare gli standard del campionato e qualsiasi rivale si metta sul cammino della compagine veneta, viene cancellata da un collettivo pronto a vincere costi quel che costi. Diventato ormai un leader a tutto tondo della formazione allenata da coach Neven Spahija, il classe 1997 sta migliorando numeri e prestazioni che già di per sé facevano stropicciare gli occhi, segno di come lavoro e fiducia stiano ripagando tutti gli sforzi compiuti in questi mesi. La vittoria al fotofinish contro il Banco di Sardegna Sassari e quella nello scontro diretto con la UNAHOTELS Reggio Emilia (17 punti, 15 rimbalzi, 2 stoppate e 24 di valutazione) impreziosiscono il cammino di Venezia, ma è contro la Vanoli Basket Cremona che il nativo di Burlington ha registrato una delle migliori performance in stagione: 23 punti con 8/8 dal campo (3/3 da tre) e 4/5 dalla lunetta, 12 rimbalzi, 3 assist, 1 stoppata, 1 recupero, 43 di valutazione e +24 di plus/minus. Uno dei giocatori più determinanti della Serie A Unipol per stazza e caratteristiche tecniche; dotato di movimenti rapidi in rapporto ad un corpo granitico che risulta impossibile da contrastare, queste sono state le basi da cui è partita la scalata nelle gerarchie da parte della Umana Reyer. A coronare un mese perfetto ci pensano i numeri: 17.4 punti, 9.6 rimbalzi, 4.8 falli subiti, 2.0 assist, 1.0 recupero, 23.0 di valutazione e +12.6 di plus/minus in 27.4 minuti di media.
Miro Bilan – Germani Brescia
Quattro volte selezionato per il miglior quintetto del mese, MVP di marzo, leader con distacco alle voci valutazione e rimbalzi, oltre ad essere uno dei giocatori più bersagliati dai falli dei propri avversari; tuttavia, questi dati non riescono a spiegare minimamente quanto stia giocando bene il nativo di Sebenico. Il primo posto in classifica – condiviso con Trapani Shark e Virtus Segafredo Bologna – è stato riconquistato nonostante un calendario piuttosto proibitivo che ha messo la compagine lombarda di fronte a un record di tre vittorie e due sconfitte; il grande lavoro svolto da coach Giuseppe Poeta è innegabile, tale è l'onnipotenza cestistica del classe 1989, diventato una forza inarrestabile sui due lati del campo e principale artefice dei successi bresciani. La costanza e la voglia di migliorarsi rendono il lungo croato una perla preziosa all'interno del roster biancoblu; il primo posto nei dati della valutazione e dei rimbalzi catturati trovano conferma ad esempio nella partita vinta contro la Estra Pistoia, in cui ha messo a referto 20 punti, 17 rimbalzi, 8 assist, 1 recupero, 40 di valutazione e +12 di plus/minus, proseguendo un trend che gli sta facendo vivere la miglior stagione in carriera. Le cifre medie registrate dal centro balcanico nelle cinque gare disputate a marzo sono state di 16.6 punti (57.8% dal campo e 73.9% dalla lunetta), 10.6 rimbalzi, 6.8 falli subiti, 4.4 assist e 28.6 di valutazione con +9.6 di plus/minus.