A2 - La stagione dell’Assigeco è alle porte: a Rieti per iniziare col piede giusto

A2 - La stagione dell’Assigeco è alle porte: a Rieti per iniziare col piede giusto

Il successo nell’amichevole di sabato scorso contro la JuVi Cremona ha decretato la fine della preseason dell’Assigeco Piacenza, che ora si prepara alla trasferta del PalaSojourner di Rieti in quella che sarà la partita inaugurale della stagione dei Lupi. La Real Sebastiani di patron Roberto Pietropaoli si affaccia al campionato con le stesse ambizioni dell’anno passato, quando il cammino in postseason si è arrestato alle Semifinali Playoff per mano della Fortitudo Bologna. Assigeco e Real Sebastiani si daranno battaglia alle 21:00 di sabato 28 settembre in un match tanto intenso quanto impegnativo, ma coach Salieri si dice fiducioso dopo i buoni risultati raccolti in queste settimane di preparazione al campionato:
“Abbiamo deciso di affrontare solo formazioni di A2 proprio per misurarci subito col livello del campionato. Quest’anno visto l’alto numero di partite sarà importante avere da subito un buon impatto fisico oltre che tecnico, quindi era importante temprarci con squadre di categoria. In generale abbiamo fatto bene, il gruppo ha già raggiunto un buon livello di identità e di morale dentro e fuori dal campo, e questo era uno degli obiettivi principali del precampionato”.

Su quale aspetto ti sei focalizzato maggiormente in queste prime settimane di allenamento?
“Ci siamo concentrati sul dare la giusta mentalità e una chiara identità a un gruppo che in estate ha perso giocatori importanti. Ne sono arrivati di nuovi che stimo molto, però sarà fondamentale trovare presto una diversa dimensione tattica e ci sarà da lavorare sui nuovi assetti di gioco”.

Nelle amichevoli abbiamo già visto qualche volto nuovo in casa Assigeco. Cosa puoi dirci del loro inserimento nelle dinamiche di gioco con il resto dei compagni?
“La grossa differenza rispetto all’anno scorso è il cambio degli americani, quest’anno abbiamo deciso di puntare su un “lungo” e un “piccolo”, e questo ci darà un’altra dimensione di gioco. È partito anche Sabatini, che con noi ha segnato un ciclo importante con tre playoffs consecutivi, ed è arrivato Bartoli che ha importanti qualità fisiche e dovrà consolidarsi nelle sue doti da playmaker. Un’altra importante aggiunta al roster è Suljanovic, un giovane di grande prospettiva che mi piace molto e che ha già dimostrato capacità degne della categoria”.

A maggio, prima ancora di qualsiasi operazione in entrata a livello di roster, é arrivato il prolungamento del tuo contratto con l’Assigeco, evidente segnale di stima e fiducia da parte di tutta la società. Cosa ti ha spinto a sposare ancora una volta questo progetto e con quali prospettive affronterai la tua quinta stagione in biancorossoblu?
“Per me è un onore poter sedere anche quest’anno su questa panchina, la stima e la fiducia che ho sempre ricevuto dal Presidente e dalla famiglia Curioni è motivo di grande orgoglio e riconoscenza. Ringrazio tutto l’ambiente l'Assigeco, in primis il direttore sportivo Pagani. La stima dell’ambiente mi motiva molto e mi dà ulteriore benzina per cercare di fare sempre meglio, e questo è fondamentale in un campionato lungo e impegnativo come quello che ci aspetta. Veniamo da tre anni entusiasmanti con tre playoff consecutivi, questa sarà un’annata stimolante perché il livello del campionato è altissimo e tutti dovremo dare il meglio. Il gruppo mi soddisfa appieno, ha etica del lavoro ed entusiasmo. Siamo pronti e siamo destinati a crescere tanto durante la stagione”.

Sabato darete ufficialmente il via al vostro campionato nella complicata trasferta di Rieti. Cosa ti aspetti dalla partita?
“Mi aspetto di vedere quanto di buono mostrato nelle amichevoli precampionato, giocheremo in un campo difficile e sono sicuro che ogni squadra con ambizioni importanti quest’anno dovrà fare i conti con Rieti. Sono una squadra molto esperta e profonda, con una coppia di americani tra le più forti del campionato e hanno inserito un giocatore come Monaldi che garantisce tanti punti. Voglio vedere un’Assigeco pronta, combattiva e senza paura, una squadra che scende in campo con il coraggio e la mentalità giusta per aggredire la partita dai primi minuti”.

REAL SEBASTIANI RIETI
Il convincente terzo posto nel Girone Verde e l’eliminazione a testa alta per mano della Fortitudo nelle Semifinali Playoff hanno coronato una stagione più che positiva per la Real Sebastiani Rieti. Coach Alessandro Rossi gode di piena fiducia da parte della società e anche quest’anno cercherà di replicare gli ottimi risultati della passata stagione potendo contare su un roster completo e competitivo in ogni reparto. Buona parte del peso offensivo della squadra poggia sul talento del backcourt composto da Diego Monaldi, al primo anno in amarantoceleste dopo un biennio a Udine, e Jazz Johnson, che l’anno scorso si è guadagnato il premio di “MVP straniero” dopo una stagione da fuoriclasse. Le ali del quintetto amarantoceleste saranno Alvise Sarto, che già l’anno scorso si è dimostrato una pedina importante nello scacchiere reatino, e Ion Lupusor, ala forte moldava reduce da una buona stagione all’Urania Milano. Sotto canestro è arrivato da Varese il centro statunitense Skylar Spencer, grande colpo del mercato estivo che andrà a formare insieme a Johnson un duo americano tra i più temibili della categoria. A dare il cambio a Monaldi ci sarà Marco Spanghero, mentre le guardie in uscita dalla panchina saranno Lorenzo Piccin e l’ex-Treviglio Matteo Pollone. A disposizione di coach Rossi c’è anche il duo Viglianisi-Cicchetti, due ali arrivate da Latina per rafforzare il roster, mentre l’altro pivot sarà Giorgio Piunti, al primo anno a Rieti dopo una lunga e rispettabile carriera all’Urania Milano.