Mouhamed Faye è il Best Defensive Player Pall-Ex del mese di marzo della Serie A Unipol 2024/25

Fonte: LegaBasket Serie A
Mouhamed Faye è il Best Defensive Player Pall-Ex del mese di marzo della Serie A Unipol 2024/25
© foto di Ciamillo

Essere considerato un predestinato, a volte, può diventare un problema perché le alte aspettative possono rovinare lo sviluppo e la serenità di un individuo. A 20 anni, nel pieno di una doppia maturazione, come uomo e come giocatore, tutto si può stravolgere nell'arco di una stagione. Il centro nativo di Dakar però ha le spalle larghe e non solo fisicamente parlando, i compagni di reparto lo considerano una spugna, poiché qualsiasi consiglio o piccolo dettaglio arrivi alle sue orecchie, lui è in grado di assimilarlo e metterlo in pratica senza batter ciglio.

La palma di miglior difensore del mese ha un valore di assoluta grandezza, posiziona Mouhamed Faye nell'élite della Serie A Unipol e lo mette al fianco di colleghi con esperienza decennale o ventennale; il contributo dato alla causa UNAHOTELS Reggio Emilia arriva sia partendo nello starting five, sia in uscita dalla panchina e questo rende il lungo senegalese uno di quei pochissimi interpreti in grado di fare la differenza in ogni situazione. La squadra allenata da coach Dimitris Priftis sta cercando il proprio posto nel mondo, galleggiando in zona play-off e togliendosi non poche soddisfazioni in ambito europeo; il mese di marzo, complice un calendario tutt'altro che morbido, ha visto i biancorossi alternare prestazioni di pregevole fattura a gare in cui le energie sembravano venir meno. La costante si trova però nel classe 2005 che nonostante qualche flessione, non ha mai alzato bandiera bianca e ha protetto la propria area con la maturità di un veterano navigato; le sue prestazioni nella vittoria contro il Banco di Sardegna Sassari (12 punti, 7 rimbalzi e 18 di valutazione in 16 minuti) e nella sconfitta contro la Umana Reyer Venezia (11 punti, 8 rimbalzi, 3 stoppate e 17 di valutazione in 18 minuti), mostrano proprio come a prescindere dal risultato finale, lui sappia ritagliarsi uno spazio importante all'interno della partita, garantendo una prestazione notevole. Le lezioni impartite da compagni di esperienza quali Stephane Gombauld e Kenneth Faried stanno dando i frutti sperati, questo grazie anche alla immensa voglia di imparare del giocatore in maglia numero 11, capace in pochi anni di passare da semi-sconosciuto a prospetto da visionare con attenzione. Nelle cinque gare in cui è sceso sul parquet in questo mese ha registrato 9.0 punti, 7.2 rimbalzi, 2.0 stoppate e 13.4 di valutazione in 20.6 minuti di media.