Italbasket e DiVincenzo, ne parla il DG Trainotti: «Stiamo lavorando, la delegazione è tornata dagli USA»

Italbasket e DiVincenzo, ne parla il DG Trainotti: «Stiamo lavorando, la delegazione è tornata dagli USA»

Si parla ancora di Donte DiVincenzo. Su Tuttosport l'argomento è trattato da Salvatore Trainotti, dg del settore squadre Nazionali della FIP. Notizia recente quella della legge sullo Ius Sanguinis che complica le naturalizzazioni: almeno un nonno nato in Italia e il certificato di nascita depositato entro i 25 anni. Può riguardare anche il giocatore dei T'Wolves? Trainotti risponde: "Per quanto riguarda la legge, tutto è in mano agli avvocati. Vedremo termini ei tempi. Cambierà l'approccio, ma sarà anche tutto più chiaro. E noi avevamo regole più stringenti, già, degli altri Paesi. Con Di Vincenzo stiamo lavorando, la nostra delegazione è appena tornata da un incontro in Usa".

Donte DiVincenzo e Italbasket. In un'intervista de La Repubblica a metà marzo, il presidente FIP Gianni Petrucci aveva annunciato che DiVincenzo sarebbe venuto in Italia per prendere il passaporto al termine della stagione, sottolineando come il giocatore voglia indossare la maglia dell'Italia. In quel momento la delegazione, formata da Pozzecco e Datome, era in partenza per gli States. Nell'intervista a Trainotti a cura di Piero Guerrini, quest'ultimo aggiunge: "Dipende dai tempi, perché per completare l'iter Di Vincenzo deve venire in Italia, quando avrà finito la stagione, se ci sarà ancora tempo".
Occorre fare notare come si parli di Donte DiVincenzo in ottica Italbasket ormai dal novembre del 2019, quando ci fu il primo incontro tra il giocatore e proprio Salvatore Trainotti. "Avere DiVincenzo a disposizione non sarebbe male", disse Meo Sacchetti nel dicembre dello stesso anno. Da allora tante voci e nel mezzo anche il caso Paolo Banchero. Sarà questa la volta buona?