Reggiana, Priftis: "A Bologna per vendere cara la nostra pelle"

Reggiana, Priftis: "A Bologna per vendere cara la nostra pelle"
© foto di Rossi/Ciamillo

Insolita collocazione a lunedì 31 marzo il confronto in arrivo tra la Virtus Bologna e la Unahotels Reggio Emilia per la giornata numero 24 del campionato di serie A di pallacanestro 2024-25. Coach Dimitris Priftis ne ha parlato in sede di presentazione con la stampa locale, sottolineando quelle che saranno le difficoltà da superare per raggiungere la vittoria alla Segafredo Arena. Così ha raccolto le sue parole La Gazzetta di Reggio. 

Vendere cara la pelle. "Quella con la Virtus Bologna è una partita sentita ma, se restiamo nel campo della competitività, non può essere un derby. Noi e Bologna abbiamo infatti aspettative diverse e budget differenti. In ogni caso, mi fido della mia squadra e lunedì venderemo cara la pelle per provare a uscire vincitori. Conosciamo le qualità di Bologna, hanno giocatori di esperienza e talento nonostante il periodo intenso. Sarà quindi indubbiamente una gara tosta, visto che entrambe le formazioni provengono da un tour de force. Affrontiamo la Virtus con le armi a nostra disposizione".

Quali le chiavi della partita che si riveleranno fondamentali? "I rimbalzi saranno indubbiamente una componente importante ma dovremo prestare attenzione a tante cose, a partire dal gioco in post basso, alle palle perse e al loro attacco, considerato che hanno giocatori bravi a uscire dai blocchi. Inoltre, il ritmo della partita sarà una componente importante, ma aspetti non secondari saranno le scelte in attacco e la capacità di non regalare facili tiri agli avversari."

Quasi trecento reggiani attesi a Bologna lunedì. "I nostri tifosi ci sostengono sempre e non posso fare altro che ringraziarli, sperando che continuino così. Per noi sono importanti". Quest'anno manca però ancora un risultato importante contro una "big". "Rispetto all'anno scorso la nostra squadra è diversa e poi c'è da dire che il livello del campionato si è alzato, basti pensare che le due neopromosse, Trapani e Trieste, sono nelle prime sei posizioni. Molto dipenderà anche dalle percentuali al ti- ? ro"