| Virtus Bologna, tutti gli argomenti della conferenza stampa: EuroLega, mercato, Ivanovic, Arena...

Alle 11:00 in casa Virtus Segafredo Bologna parlerà il presidente Massimo Zanetti. Tanti gli argomenti che potrebbero essere affrontati dal patron bianconero, dal famoso aumento di capitale, alla situazione mercato dopo gli addii a Tucker, Visconti e Grazulis e quindi il possibile innesto dell'altrettanto ricercato trattatore di palla, o ancora la conferma di Ivanovic, il progetto della nuova arena e la questione della licenza pluriennale in EuroLeague. In questa pagina seguiremo in diretta le parole del presidente all'Arcoveggio. Di seguito la diretta:
MASSIMO ZANETTI: "Ho fatto questa conferenza stampa perché nei giorni passati, leggendo la stampa che l'azienda non dice niente all'esterno, non parla, non comunica. Questo mi trova spaesato, alla precedente conferenza stampa avevo detto che per qualsiasi argomento c'era Paolo Ronci a disposizione. Non parliamo più dei dati aziendali, della società, sono cose che riguardano i due azionisti. Non l'opinione pubblica, non è un'azienda quotata in borsa, ma è privata. Sono cose riservate che riguardano la Virtus. Tutto ciò che riguarda l'opinione pubblica, gli sportivi, è giusto che Paolo racconti tutto quello che succede.
Il primo argomento che vedete qua con me, è il più importante. La delega a creare la squadra ce l'hanno Ivanovic e Ronci. Confermo di aver firmato già il contratto con il nostro coach Ivanovic. Perché sono contentissimo del lavoro fatto fino adesso. Secondo perché ha un'esperienza enorme, è stato un grandissimo giocatore, ha allenato tante squadre in EuroLega. Sa trattare con grandi giocatori. L'allenatore è la persona più importante, ha lo spogliatoio in mano. Mi sono sentito di riconfermarlo, anche se avevamo altre offerte di altri allenatori. Tutti vorrebbero venire a giocare o allenare alla Virtus, ma mi sono sentito di riconfermarlo.
La Virtus viene fuori da un anno molto travagliato. Perché la destabilizzazione della società è iniziata in giugno. Da giugno dell'anno scorso la Virtus soffre per problemi interni nostri e problemi caratteriali che hanno trovato sbocco nella stampa. E la stampa ha contribuito a rendere ancora più difficile la società interna e voi sapete bene che, faccio un esempio, non è che i giocatori non leggano e vedano. Il morale, la situazione, il comportamento della squadra ne ha risentito. Abbiamo avuto alti e bassi notevoli. Abbiamo battuto squadroni importantissimi e perse partite incredibili. Ma è il bello del nostro sport, perché fino all'ultimo tiro non sai se hai vinto o perso la partita. Se guardiamo i risultati posso dire che sono contento. Siamo primi in classifica in campionato, non è un dramma. La Coppa Italia l'abbiamo persa giocando contro Milano. Equivale a una finale, vince l'uno, vince un altro. Abbiamo possibilità di giocarci il campionato. Sono più che contento di quello che stiamo facendo".
Futuro in EuroLega
"L'EuroLega, abbiamo avuto grandi difficoltà. Venivamo da un campionato dove dopo uno spolvero incredibile siamo andati in difficoltà. Ma se guardiamo i nostri competitor: l'EuroLega la vince una squadra sola, le altre perdono. Quello che è il nostro competitor a livello italiano non è poi tanto più avanti di noi e io gli auguro di poter entrare almeno ai play-in. Ma gira e rigira siamo rimasti la. L'EuroLega è una competizione dove le più grosse squadre spendono cifre incredibili, anche se abbiamo visto Parigi o squadre che sembravano più deboli fare un'ottima EuroLega: è una competizione che penso a questi livelli vincerla è molto dura. O avviene un fatto... Io tutto l'impegno assieme a tutto lo staff di fare una bella squadre per l'anno prossimo. Faremo una bella squadra, ma serve un miracolo per vincere. Non posso promettere di vincere l'EuroLega: parteciperemo l'anno prossimo, ne abbiamo vinte due in passato, abbiamo avuto già l'offerta di poter prendere la licenza triennale insieme a Stella Rossa e Partizan. Faremo una trattativa, perché è giusto fare una trattativa perché questi tre anni hanno un costo notevole. Dobbiamo trovare un accordo di qualche genere. Poi ci sono tante situazioni, dovrebbe entrare Dubai.. Ed è importante esserci. Ha una visibilità in tutta Europa, è una cosa molto importante.
La società ha due soci, Zanetti e Gherardi. Non cambia nulla, i due soci vanno avanti in tutta tranquillità. Rimane la dirigenza attuale, come ho detto si respira un clima di pace, non ci sono più crisi isteriche. Si lavora tranquillamente a sistemare i buchi che abbiamo trovato, dei quali mi sento anche responsabile. Ero presidente, ma se nessuno mi chiedeva niente... Forse ci siamo fatti prendere la mano e le cose sono andate così. Adesso stiamo sistemando tutto con la dirigenza attuale e stiamo programmando il futuro su delle cifre che reputo certe. Sono convinto che con questo budget che ho dato a Ronci e il coach faremo una bella squadra"
Il budget e Segafredo
"Ho sempre detto che resterò fino alla consegna del nuovo Palazzetto, al quale tengo molto. Da quando ho preso la Virtus in A2, credo siamo al nono anno, se facciamo la divisione delle spese abbiamo messo 6 milioni all'anno. I due anni a 13 milioni sono venuti fuori perché grazie al benedetto Covid è rimasto lo sport senza pubblico, e la Segafredo ha dovuto coprire questi costi. Dai 6 siamo arrivati ai 13. I 13 sono stati spesi e adesso la parte che era quella che il Governo ha detto dei contributi che non si pagavano e che adesso bisogna ripagare, sono stati spesi. Ho letto cifre su bilanci vecchi... Tutte sbagliate. Abbiamo una grossa cifra da restituire nel tempo al Governo italiano, come tutte le società sportive, ma notevolmente inferiore rispetto a quella di prima. Rispetto al budget di quest'anno ho già dato la cifra nella quale dobbiamo rimanere dentro, ma mi sono raccomandato di non prendere esempio dall'ultimo anno. Sono stati fatti tre budget sbagliati, come ho detto. Ci siamo trovati con 7 milioni in più da trovare che non erano previsti. Da quest'anno assolutamente non si sforerà di un euro. Punto. Il budget sarà quello che gli abbiamo dato, è un budget che tiene conto di incassi del pubblico che degli sponsor normali. E ho nella testa la cifra da incassare dal major sponsor. Su questa cifra stiamo trattando, e sono convinto che la porteremo a casa. Potrebbero esserci due sponsor, uno per l'EuroLega e uno per l'Italia. Se non sarà così ci potrebbero essere anche tre sponsor a cifre inferiori che ti portano a incassare la stessa cifra. Ma è un budget che permette di fare una squadra fatta bene".
Il progetto Arena
"Facciamo un contratto di 20 anni, io lo reputo conveniente per la Virtus. Teniamo presente che il palazzetto, i primi budget erano 30 milioni, poi 40, poi 70, adesso non so più quanti saranno. Ma è un problema della Fiera, abbiamo fatto un accordo. Diventa un bene pubblico, la Fiera è partecipata anche dal Comune. La Virtus è un bene della città di Bologna, non è un fatto mio personale. Io cerco di gestirlo al meglio, ma è giusto sia un bene pubblico. Il giorno in cui non ci sarò più, chi ci sarà usufruirà di questo bene. Penso sia giusto fare così. Il palazzetto è fatto bene, pubblico, solo per la Virtus. Porteremo gli uffici".
Obiettivo Scudetto
"Abbiamo un calendario abbastanza facile. Il coach è concentratissimo sul risultato Scudetto. Adesso si vive benissimo alla Virtus, non ci sono più le crisi... Sono convinto che otterremo perlomeno un finale soddisfacente e che accontenti un po' tutti".
Sponsor dopo Segafredo
"Per quello che sarà il futuro sponsor, abbiamo trattative in piedi, vedremo se avere uno sponsor solo per l'EuroLega e solo per l'Italia. O uno che prenda tutti e due. Siamo in trattativa con questi nuovi sponsor che arriveranno, uno sponsor molto importante per sostituire Segafredo. Vedremo, speriamo bene".
Mercato
"Giocatori non possiamo fare nomi né niente. Il coach sta valutando sulle sue idee. Quest'anno abbiamo un vantaggio, già da marzo e aprile stiamo lavorando per la squadra della prossima stagione. Nel mercato i giocatori già adesso si muovono con i procuratori. Importante lavorare adesso, non fare come l'anno scorso che siamo rimasti a fare la squadra a luglio. Prendi quello che trovi rimasto sullo scaffale. Trovi quello che rimane, le squadre sono già state fatte".
DUSKO IVANOVIC:
"Per me è un grande piacere e una grande responsabilità per costruire il prossimo anno la squadra che sia competitiva insieme a Paolo. Ma per me è importante questa stagione, abbiamo una grande squadra. Tanti non credono in noi. Ma noi ci crediamo, è la nostra sfida. Faremo di tutto per arrivare fino in fondo per vincere lo Scudetto".
GIUSEPPE SERMASI
"Sono in Virtus dal 2017. Ho vissuto tutta la ricostruzione, sono qua e rimango qua fino a quando la proprietà vorrà mantenermi all'interno del Consiglio. Mi ritengo un aiuto del signor Zanetti, che comunque mi dà fiducia e penso di ricambiarla. Veniamo al tema palazzetto: prenderà il via entro la fine di aprile, con la demolizione del padiglione 35. La Fiera ha come termini l'ultimazione della vena novembre 2026. Perché come sapete oltre alla Virtus l'Arena servirà per la Coppa Davis. Vi do anteprima che la Coppa Davis verrà fatta nella nostra arena provvisoria, che verrà modificata e implementata di ulteriori 600 posti. Quest'anno a novembre troverete un'Arena che sommariamente ricalcherà l'Arena attuale ma avrà modifiche che ne aumenteranno la capienza. Da aprile, con la demolizione del 35, cominceremo la costruzione della nuova Arena. La garanzia sarà a novembre 2026, perché servirà per la seconda annualità della Coppa Davis, che ha sottoscritto con Fiera un contratto triennale con opzione per altri tre anni: è un investimento di tipo stratetigo per la Fiera e per la Virtus, in quanto avendo un'Arena di queste dimensioni comincia ad avere tutte le caratteristiche per essere un club appetibile dal punto di vista sportivo internazionale. Contratto già definito con la Fiera. Io seguirò per conto di Virtus la cosa, cercheremo di portarlo a termine entro i termini prefissati. Inoltre aiuterò la società in questo periodo di transizione".
Calzolari ha detto 2027? Non dico che abbia fatto un errore, ma il 2027 è il termine delle complete opere. Il vano Arena deve essere pronto a novembre 2026 per impegni contrattuali da parte di Fiera. Molto probabilmente lui nella sua intervista, letta completamente e commentata in diretta la mattina quando parla del 2027 fa un riferimento all'anno solare e non alla consegna dell'Arena, che confermo sarà novembre 2026.
PAOLO RONCI
"La conferma del coach alla data di oggi penso sia elemento importante, che darà stabilità per il finale di stagione che come ha detto coach Ivanovic vuole vederci protagonisti e competere al massimo livello. E anche per quanto riguarda la prossima stagione, un club come Virtus avere la conferma di avere una guida, penso sia un'ottima notizia e far lavorare nell'ottica migliore sempre e comunque nel rispetto del budget che resta pietra miliare su cui costituire un'azienda sana e seria. Avere un'idea di budget in questo periodo e un allenatore che può cercare i giocatori più congeniale al suo gioco e noi cercheremo di soddisfare le idee dell'allenatore alle quali crediamo ciecamente".
Isaia Cordinier: "Rappresenta uno dei giocatori che nella nostra gestione hanno contribuito a costruire pagine importanti. Sono giocatori che ci hanno fatto vincere, sono arrivati non da grandissime squadre e sono felice che Cordinier abbia fatto questi quattro anni con noi. Però c'è la tendenza, forse è un aspetto della società moderna, a sottolineare sempre quello che va male e dimenticare quello che va bene. Penso che tutte le persone che hanno a cuore la Virtus, uno spirito critico reale, onesto, sanno che i giocatori citati, insieme ad altri grandi giocatori arrivati sotto questa gestione... Ricordo quando abbiamo firmato Milos cosa si diceva. Abbiamo avuto giocatori scelti, e altri che non hanno performato come si attendeva. Penso sia giusto e ricordare questi ragazzi che ci hanno fatto vincere, Hackett, Shengelia, ma oggi anche Momo Diouf che in questo momento ci è invidiato ad alto livello: ci sono anche aspetti positivi. Poi nello stesso momento è anche giusto assumersi la responsabilità su scelte che non hanno performato. Questo lo faccio io, anche se le scelte sono frutto di un processo decisionale che coinvolge tante persone. Alcune scelte sono state dettate da fattori esterni, di cui io e l'allenatore abbiamo preso atto. Come l'obbligo di lavorare all'interno di un perimetro economico e anche altre volte limiti temporali, come ha detto il presidente. L'estate scorsa in 3 giorni a fine luglio abbiamo dovuto chiudre il roster, l'abbiamo fatto non con le idee primarie di coach Banchi ma abbiamo scelto giocatori che in quel momento, tra quelli disponibili, avevano fatto bene in EuroCup. Il salto EuroCup e EuroLega è un salto complicato, anche dal punto di vista psicologico. E quindi sono qua anche per assumermi le resposabilità. Sono poco mediatico per carattere, ma anche quando abbiamo vinto. Non ho mai avuto un grande interesse nell'essere mediaticamente esposto. Sono la stessa persona del dopo vittorie e nel dopo sconfitte. Oggi metto io la responsabilità su di me, e vorrei che l'ambiente sostenesse questo gruppo di giocatori fino alla fine. Perché a nostro avviso meritano di essere sostenuti fino alla fine. Abbiamo un grande leader come Pajola, ma intorno a lui tanti ragazzi che hanno dato tanto per la maglia e vanno sostenuti. Siamo primi, non è scontato. Solamente guardando l'ultimo weekend... La Stella Rossa ha perso in casa, il Baskonia ha perso ancora in Liga Endesa dove è fuori dai playoff. Questo vuol dire che anche grandi squadre nel loro campionato nazionale faticano soprattutto dopo i doppi turni. Avere una Virtus che in un ambiente che sembra molto depresso, critico, avere una Virtus al primo posto e ragazzi sui quali possiamo testimoniare l'assoluto impegno e voglia di chiudere al meglio la stagione, credo che tutti li debbano sostenere. Allenatore e giocatori hanno fatto tanto per la Virtus e possono farlo fino alla fine".
"I giocatori che sono usciti lo hanno fatto per andare a giocare. In EuroLega mancano due partite, l'allenatore ha fatto delle scelte. Avere giocatori ai margini delle rotazioni può non fare capire bene quale sia il carico di responsabilità all'interno del gruppo squadra. Abbiamo accorciato il roster dando la possibilità ai giocatori usciti di essere protagonisti in altri contesti. In pochi giorni sono stati oggetti di interessi. Ora un innesto potrebbe essere nelle idee dell'allenatore, solo ed esclusivamente se riterrà di avere una possiiblità che dia un qualcosa in più. Tocco anche l'argomento Holiday: è venuto per sostituire Clyburn, accettando una situazione contrattuale che prevedeva la sostituzioni. Nel momento in cui il club si pone sul mercato potendo offrire contratti pluriennali, lo spettro della scelta è più ampio. In questo caso il cerchio si restringe, abbiamo chiamato un veterano NBA che accettasse un ruolo marginale. Come noi, tentativi simili li hanno fatti altre grande squadra: Mays, Marjanovic, Smith Jr. Tutti giocatori con un passato NBA importante e che poi se ne sono andati. L'adattamento dalla NBA all'EuroLega può andare bene o male, noi ci aspettavamo qualcosa di più ma nel contesto di sostituire un giocatore infortunato è quello che ci siamo sentiti di fare. Come hanno fatto altri colleghi in Europa. Will ora è rientrato, monitoriamo la sua situazione. Nel momento in cui ci darà garanzie, il ruolo di Justin andrà ad esaurirsi. Se andrà via il roster resterà a 11, abbiamo promosso Accorsi, si sta allenando con noi già da qualche mese. Piace molto a Ivanovic, lo consideriamo un giocatore del roster della prima squadra. Se il coach riterrà che ci sia la possibilità di inserire un giocatore, lo valuteremo con il presidente. Sta al coach decidere se ci sia un giocatore che possa certamente dare di più alla squadra".
Io e il coach siamo contenti del budget, ma prima di tutto della chiarezza, che viene prima del budget. Sono stato al fianco di grandi allenatori, penso che con l'esperienza fatta insieme a loro, la chiarezza ad aprile e la legittimazione della posizione dell'allenatore sono importanti come il budget".
Per quanto riguarda Isaia, al momento è oggetto di grandissime attenzioni. Negli ultimi mesi abbiamo sempre scout NBA a vederlo, faremo delle valutazioni con lui a fine stagione. Ovvio che siamo orgogliosi di avere giocatori che hanno grandissime attenzioni anche dalla NBA. Questo determinerà le loro scelte future, ma questo testimonia che lui è arrivato dal Nanterre, oggi è un giocatore al centro del mercato non solo di EuroLega, penso sia un bel percorso che il giocatore ha fatto e siamo felici e orgogliosi di aver dato il nostro contributo. Vedremo a fine stagione, stessa cosa riguarda Shengelia.