Anthony Davis tuona sulla trade Lakers-Mavs: «Nessuno sapeva niente? Non credo a queste caz*ate»

Anthony Davis tuona sulla trade Lakers-Mavs: «Nessuno sapeva niente? Non credo a queste caz*ate»

A distanza di quasi un mese dalla trade che lo ha portato da Los Angeles a Dallas, Anthony Davis tuona parlando dell'operazione e delle indiscrezioni secondo le quali il tutto sarebbe avvenuto in grande segreto tra i GM delle due franchigie. "E tutti dicono che nessuno sapeva e tutte queste altre str****te. Semplicemente non ci credo", ha detto a Broderick Turner del Los Angeles Times. Davis ha guardato da casa sua a Los Angeles la vittoria dei Lakers contro i Knicks a New York il 1° febbraio, mentre si stava riprendendo da uno stiramento addominale, e ha scritto ai suoi compagni di squadra per congratularsi con loro. Un'ora dopo, il vicepresidente delle operazioni cestistiche dei Lakers, Rob Pelinka, lo ha informato della trade. Sconvolto, ha videochiamato l'amico LeBron James:

"È stato il mio compagno di squadra per sei anni. Quindi la prima cosa che ho voluto fare è stata chiamarlo. Ovviamente so che ci sono molte questioni politiche nell'ufficio dirigenziale quando parlano con me. La dirigenza deve fare quello che deve fare e ovviamente prenderà le decisioni migliori per l'organizzazione. Quindi non so se ho mai saputo la 'vera' verità su tutto questo. Non so cosa sia vero e cosa no, essendo una decisione che viene dai piani alti", ha proseguito Anthony Davis. AD è stato ceduto insieme a Max Christie e una scelta al primo giro al Draft NBA del 2029, in cambio di Luka Doncic e Jalen Hood-Schifino, oltre una scelta al secondo giro nel 2025.