Treviso: Alberto Morea sulla ripartenza, il peggior momento dei tre anni in TVB
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Il vide allenatore di Frank Vitucci alla Nutribullet Treviso, Alberto Morea, ha parlato a La Tribuna in vista della ripartenza della stagione dopo la sosta Coppa Italia e Nazionali. Domenica Harrison e compagni saranno impegnati a Trieste. «Il gruppo è solido, ha dimostrato di volersi sacrificare e ovviamente si arrabbia quando non raggiunge l'obiettivo deludendo i tifosi. La sosta ha alleggerito il carico mentale, ora siamo focalizzati su quanto avevamo già evidenziato prima della pausa. I giocatori sono abituati a ragionare a breve termine con allenamenti settimanali e partita, quindi devono calarsi di nuovo in un certo ritmo». Ogni gruppo reagisce in maniera differente. Trieste ha disputato delle belle Final Eight pur dovendo rinunciare a Ross, trovando un ottimo Ruzzier. Hanno il dubbio Valentine e devono completare l'inserimento di McDermott che è un guastatore adattabile a più ruoli. Noi? Abbiamo voglia di rimetterci in sella».
Morea ha anche ripercorso i suoi tre anni a Treviso. «Com'è cambiata TVB in questo triennio? Più che di evoluzione, parlerei di cambiamenti. Nel personale a disposizione, penso allo staff in cui ho ritrovato professionisti con cui avevo già lavorato, ma anche nel parco giocatori e nel management. E rimasto immutato il senso di unione, di compattezza, la passione della città per il basket. Gli alti e bassi di rendimento capitano, ma la base resta. Il momento più difficile? La partenza negativa nell'autunno 2023 con la necessità di rimaneggiare il roster. Sembrava che nulla girasse per il verso giusto, tuttavia non ci siamo scoraggiati ma siamo rimasti concentrati sull'obiettivo, agendo con consapevolezza e fiducia. Che non è cieca ma è fondata sul lavoro quotidiano».